Al San Paolo finisce 3-0 per la squadra di Benitez. Decidono i gol di Callejon, Higuain e Jorginho. Espulso Strootman al 79'
CALLEJON CAMBIA TUTTO - Garcia stravolge l'undici iniziale mettendo in campo Ljajic e Bastos dal primo minuto e tenendo fuori a sorpresa Maicon. Destro vince il ballottaggio con Totti. Dall'altro lato tutto confermato nel Napoli con Mertens preferito a Insigne. La Roma nella prima mezz'ora se la batte alla pari con i partenopei poi il gol di Callejon alla mezz'ora cambia tutto il corso della partita. Il primo brivido arriva dopo tre minuti ed è un'occasione colossale per la squadra di Garcia: cross basso di Ljajic per Destro che sotto misura colpisce a botta sicura trovando il corpo di Reina a ribattere la conclusione. Il Napoli si sveglia al quarto d'ora con un errore di De Rossi che lancia Mertens in contropiede, il diffidato Benatia è costretto al fallo che gli costa il cartellino. Poco dopo è Hamsik a cercare il gran gol dalla distanza peccando di precisione. Il Napoli adesso pressa, la Roma si copre, pronta a ripartire. Gervinho, però, è l'unico fra gli attaccanti a convincere. Ljajic è nervoso e viene ingenuamente ammonito per proteste dall'arbitro Rocchi. La Roma ha un'altra grande occasione al 25' prima con Gervinho e poi con Ljajic ma sfortuna e imprecisione non permettono ai giallorossi di siglare il vantaggio. La rete, invece, arriva al 33' e la realizza Callejon, bravissimo di testa a sfruttare un cross perfetto dalla destra di Maggio. Il vantaggio spegne la Roma che accusa pesantemente lo svantaggio senza riuscire a rispondere. Hamsik prova un pallonetto in contropiede con pallone alto di poco. Il centrocampo capitolino perde pericolosamente un paio di palloni a centrocampo che il Napoli non riesce a sfruttare a dovere. Strootman si vede meno del solito, Bastos sulla sinistra ci mette cuore e polmoni ma non riesce a dare la stessa solita spinta offensiva di Maicon.
RIPRESA, SHOW SOTTO GLI OCCHI DI MARADONA - La ripresa si apre con l'ingresso al San Paolo di Maradona, accolto con un'ovazione da tutti gli spettatori presenti. Neanche il tempo di sedersi che per il Pibe de Oro (assente da quasi nove anni) è già tempo di esultare. Prima Callejon sfiora il raddoppio, poi dall'angolo arriva il 2-0 siglato di testa da Higuain, bravo ad anticipare Torosidis. E' il delirio al San Paolo. Passano due minuti e il tris è completo: verticalizzazione di Mertens che taglia a fette la difesa della Roma e permette a Jorginho di battere in solitudine De Sanctis. E' un 3-0 che sa di titoli di coda sul match. Strootman prova a riaprire il discorso realizzando di testa un gol al 52' ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La Roma tira di nuovo fuori la testa grazie anche ad un Napoli che sembra voler rifiatare dopo l'abbuffata di gol. Gervinho e Destro sprecano da buona posizione, Garcia leva uno spento Ljajic per inserire Florenzi. Il Napoli non sta a guardare e Higuain al 60' esalta i riflessi di De Sanctis. Pjanic su punizione spaventa Reina prima di uscire per dare spazio a Totti. Destro ha un'altra opportunità su un lancio illuminante di De Rossi ma davanti al portiere del Napoli spara incredibilmente alto. La parole fine alla partita la mette Strootman che al 79' si fa espellere dall'arbitro Rocchi per un applauso ironico dopo aver ricevuto un giallo per un fallo su Callejon. Benitez regala gli ultimi dieci minuti a Behrami e Insigne. Al triplice fischio è festa grande per il Napoli che, sotto gli occhi di Maradona si prende la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina il prossimo maggio allo stadio Olimpico.
Fonte;Corrieredellosport.it
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